Mi affascinano le forze invisibili che ci circondano, le potenzialità intrinseche dei materiali e le relazioni che si generano tra essi. Faccio mia la precarietà e la fragilità di un momento di stasi, accogliendole come metafora dell’esistenza.
Nato nel 1979 a Brescia, Buffoli vive e lavora a Milano.
Si è formato all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Nel 2007 frequenta il corso d’eccellenza T.A.M. nelle Marche, finalizzato al trattamento artistico dei metalli, presieduto da Arnaldo Pomodoro. Lì, grazie al confronto con altri giovani artisti e con la direzione artistica di Nunzio Di Stefano consolida la sua ricerca artistica focalizzata sull’equilibrio e la precarietà.
Realizza lavori nei quali, oltre all’impiego di materiali scultorei, si inseriscono oggetti legati alla misurazione spaziale e elementi del quotidiano che tratta con ironia e leggerezza
Buffoli, vuole scolpire l’incorporeità delle forze anziché la materia; gli elementi concreti paiono essere strumenti d’espressione dei legami che si instaurano tra le porzioni d’opera e lo spazio.