Uno "schadogramma" (o schadograph) è un'immagine fotografica realizzata senza macchina fotografica: si ottiene appoggiando oggetti direttamente su carta fotosensibile ed esponendola alla luce, creando forme d'ombra astratte.
Il nome fu coniato da Tristan Tzara, leader del movimento Dada, giocando sul cognome dell'artista Christian Schad, pittore e incisore tedesco che dal 1919 componeva piccoli collage di carta strappata, ritagli di giornale e stoffa, li pressava sotto vetro sulla carta fotografica ed esponeva il tutto alla luce sul davanzale. Preferiva materiali usurati, spesso trovati per strada o nella spazzatura. Gli schadogrammi sono considerati tra le prime fotografie astratte intenzionali; Schad ritagliava spesso i bordi in modo irregolare per "liberarli dalla convenzione del quadrato".