L'ARTE È UNA FATICA INUTILE

La 5ª fatica. Ripulire in un giorno le stalle di Augia

La 5ª fatica. Ercole ha ripreso a muoversi. Dal silenzio della tenuta Petrolo è stato traslato al Civico Museo Parisi Valle

Non una semplice trasferta, ma un passaggio di stato. Il corpo ligneo, dopo secoli di immobilità, si è rimesso in viaggio, attraversando lo spazio come si attraversa un tempo nuovo.
Giunto al museo, Ercole è diventato campo d’indagine. Un’analisi del suo stato di conservazione, una pulitura superficiale, l’allestimento di un laboratorio di restauro: non solo gesti tecnici, ma l’avvio di una riflessione collettiva su cosa significhi oggi “curare”. Attorno a lui si è aperto un processo, un cantiere visibile, dove il restauro è anche un atto di relazione, una pratica condivisa.
Nel corso della giornata sono stati presentati al pubblico gli intenti progettuali, segnando l’inizio di un percorso più ampio. I primi due interventi artistici hanno dato forma al dialogo: Giancarlo Norese, operando a distanza attraverso le mani di Francesca Petrolo, ha attivato una presenza remota, una trasmissione di gesti e intenzioni; Diana Dorizzi ha invece agito direttamente sul volto di Ercole, con un’opera site-specific che ha trasformato la sua fisionomia in soglia sensibile.
Attorno a queste azioni si è raccolta una comunità di artisti, giunti per assistere e per proporsi. Si è inaugurato così un ciclo aperto, un laboratorio in continua espansione, dove ogni contributo è una possibilità di ridefinire i confini tra pubblico e privato, tra conservazione e creazione, tra patrimonio e invenzione.
L’esperienza è solo all’inizio: Ercole diventa un dispositivo di pratica collettiva, un esperimento di creatività condivisa che interroga il concetto stesso di bene comune. Il suo corpo, esposto al tempo e alle mani, non è più oggetto di tutela, ma occasione di incontro. Un futuro di gesti, di prove, di alleanze prende forma: la fatica continua, come energia che unisce e trasforma.
Un abbraccio alla scultura di Ercole prima della partenza
L'ultimo abbraccio prima della partenza
Francesca Petrolo prima della movimentazione di Ercole alla Tenuta Petrolo
Francesca Petrolo, prima della movimentazione di Ercole
Federico Crimi, Umberto Cavenago, Michele Petrolo e Franco Sartori spostano Ercole
Federico Crimi, Umberto Cavenago, Michele Petrolo e Franco Sartori durante la movimentazione dell'opera lignea
Franco Sartori, Federico Crimi e Francesca Petrolo accanto a Ercole
Franco Sartori, Federico Crimi e Francesca Petrolo
Pleres di Diana Dorizzi: lacrime in resina sul volto di Ercole
Pleres, 2025
Resina
Dimensioni del volto di Ercole
Francesca Petrolo smonta Ercole dalla sua collocazione originaria
Francesca Petrolo durante le operazioni di smontaggio di Ercole dalla sua collocazione originaria, in preparazione al trasferimento al Civico Museo Parisi Valle
Nicola Zocchi durante la movimentazione di Ercole
Nicola Zocchi durante la movimentazione di Ercole
Franco Sartori e il pubblico attorno a Ercole al Civico Museo Parisi Valle
Franco Sartori e il pubblico durante la presentazione degli intenti progettuali
Diana Dorizzi prima del suo intervento sul volto di Ercole
Diana Dorizzi nel momento che precede il suo intervento su Ercole.
L’intervento su Ercole è un gesto di ascolto più che di aggiunta. Agendo sul volto della scultura, l’artista attiva un nuovo sguardo: non interpreta, ma rivela. La superficie del legno diventa pelle viva, campo di relazione tra passato e presente. Con la sua consueta sensibilità verso la percezione e lo spazio, Dorizzi trasforma la materia in luogo d’incontro: Ercolenon è più solo oggetto osservato, ma presenza che guarda e restituisce. Un atto minimo, quasi invisibile, che rende visibile la continuità tra la cura del restauro e la cura dello sguardo.
Lacrima destra in resina sul volto di Ercole
Lacrima destra
Parte 1. Quinta fatichina di Giancarlo Norese, in occasione della Quinta fatica di Ercole "Ripulire in un giorno le stalle di Augia"
Parte 2. Quinta fatichina di Giancarlo Norese, in occasione della Quinta fatica di Ercole "Ripulire in un giorno le stalle di Augia"
Al Museo Parisi Valle attorno a Ercole accadono varie azioni, Diana Dorizzi prepara il suo intervento, Francesca Petrolo e Franco Sartori tolgono il piedestallo, Ermanno Cristini riceve la telefonata dell'altro artista presente in mostra a distanza Giancarlo Norese.

I partecipanti

Ogni incontro si configura come un dispositivo di scambio: Ercole è la soglia, il suo corpo la materia, il restauro lo sfondo. Attorno a lui si raccoglie una comunità effimera, nata dal fare, dal tentare, dal condividere. Ercole custodisce la forza di una memoria che resiste, e in questo processo la conoscenza si forma nel gesto e nella relazione.
Civico Museo Parisi Valle
Via Leopoldo Giampaolo, 1
Maccagno con Pino e Veddasca, Varese, Italia
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