L’ultima prova è un viaggio là dove la forza non basta più. È un confronto con ciò che non ha corpo, con ciò che resta, con la memoria, l’assenza e l’ombra.
Martin Rindlisbacher, Roberto De Luca e Francesco Micieli si cimenteranno in un progetto performativo dal titolo:
Parola-Segno-Immagine = Suono
Dovevano essere in tre per risolvere la stessa impresa erculea. De Luca, Micieli e Rindlisbacher, nella loro interpretazione artistica della dodicesima fatica di Ercole, cercano un legame tra immagine, parola e segno che possa trasformarsi anche in suono.
Nel suono del lavoro degli schiavi. Ercole non era solo un semidio, ma è stato più volte schiavo e ha dovuto svolgere lavori che avevano solo lo scopo di punirlo. Il cane Cerbero viene catturato con l’unico scopo di dimostrare che lo schiavo Ercole è in grado di portare a termine questa missione, per poi riconsegnarlo incolume nel mondo delle ombre.
Questa "fatica inutile" è il punto di partenza della performance dei tre artisti. Immagine, parola (qui come manifesto delle ombre) e segno attendono il suono, che, come nelle antiche canzoni di lavoro, dovrebbe portare una sorta di liberazione interiore.